
Ultimo aggiornamento:
Il gruppo Stellantis è attivamente impegnato nello sviluppo di nuove city car elettriche, in particolare la Fiat Panda e la Citroën 2CV, previste per il 2028. Una delle più recenti indiscrezioni indica che Stellantis stia considerando l'adozione della tecnologia fornita da Leapmotor, un marchio cinese, per realizzare queste utilitarie a basso costo destinate al mercato europeo.
L'obiettivo del progetto è ambizioso: lanciare sul mercato vetture elettriche con un prezzo di partenza attorno ai 15.000 euro, una soglia attualmente difficile da raggiungere per molti produttori. Tianshu Xin, amministratore delegato di Leapmotor International, ha confermato che l'utilizzo della tecnologia Leapmotor è una delle opzioni in fase di studio per migliorare l'efficienza e ridurre i costi di sviluppo. Questo approccio potrebbe risultare cruciale, considerando le sfide che molti costruttori affrontano nel rendere le auto elettriche più accessibili.
La piattaforma su cui potrebbe nascere la nuova Panda è quella della Leapmotor T03, una city car elettrica già in commercio in Europa e nota per il suo prezzo competitivo. La T03, lunga circa 3,60 metri, è attualmente una delle opzioni più economiche sul mercato. Si prevede che Leapmotor stia già lavorando a una seconda generazione del modello, con miglioramenti in vari ambiti, tra cui design e software, per soddisfare meglio le esigenze dei clienti europei. Questa scelta strategica consentirebbe a Stellantis di utilizzare una base tecnica esistente, evitando costi elevati legati allo sviluppo di una nuova piattaforma.
Le future Fiat Panda elettrica e Citroën 2CV elettrica saranno prodotte nello stabilimento di Pomigliano d'Arco, un sito significativo per Stellantis in Italia. Questa decisione non solo garantisce continuità produttiva, ma rafforza anche il ruolo dell'Italia nella strategia europea del gruppo. Le nuove city car elettriche si inseriranno nella categoria M1E, ispirata alle kei car giapponesi, puntando a realizzare veicoli più compatti e leggeri.
Un ulteriore elemento di speculazione riguarda la denominazione della futura city car Fiat. Seppur attualmente identificata come nuova Panda elettrica, non si esclude che la casa torinese possa optare per un nome diverso, come Fiat Koala, già registrato e oggetto di discussione. Questa mossa potrebbe permettere a Fiat di diversificare la propria gamma, includendo vari modelli nel segmento A e B, oltre a un nuovo SUV compatto nel segmento C.
La sfida principale rimane il prezzo. L'industria automobilistica si trova di fronte a un compito arduo: rendere le auto elettriche europee accessibili, e la collaborazione con Leapmotor potrebbe rivelarsi un vantaggio significativo per Stellantis. Sebbene manchino conferme ufficiali sulla piattaforma definitiva, le recenti dichiarazioni suggeriscono che l'integrazione tra le due aziende è in corso e che la realizzazione della Panda elettrica non è affatto improbabile. Se il progetto andrà in porto, la nuova Panda potrebbe diventare un simbolo della mobilità elettrica accessibile in Europa, riportando sul mercato un'utilitaria a zero emissioni a un prezzo accessibile per un pubblico più ampio.
