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Isuzu D-Max: potenza e comfort rinnovati nel segmento dei pick-up

Isuzu D-Max: potenza e comfort rinnovati nel segmento dei pick-up

Scuderia 76 - DealerMax
Isuzu D-Max: potenza e comfort rinnovati nel segmento dei pick-up

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Il nuovo Isuzu D-Max si presenta sul mercato con un motore diesel 2.2 turbodiesel che sostituisce il precedente 1.9. Sebbene la potenza rimanga stabile a 163 CV, la coppia motrice ha subito un notevole incremento, raggiungendo i 400 Nm a 1.600 giri, rispetto ai 360 Nm a 2.000 giri del modello precedente. Questa modifica si traduce in una spinta più vigorosa ai bassi regimi, migliorando le prestazioni sia in ambito urbano che fuoristrada, dove il D-Max, dotato di trazione integrale, può dimostrare tutto il suo potenziale.

Accanto al nuovo motore, Isuzu ha reintrodotto il cambio manuale a sei marce, mentre la versione automatica è stata potenziata passando da sei a otto rapporti, con un sovrapprezzo di 1.464 euro. Cambiano anche le denominazioni degli allestimenti, ora suddivisi in B-Strong, Evolution, Prestige e Nitro Sport, mantenendo le tre configurazioni di cabina: Single, Space e Crew.

L'estetica del D-Max è stata aggiornata con nuove caratteristiche, tra cui una mascherina rivisitata con tre feritoie superiori, pedane laterali rinnovate e cerchi in lega. Tra le novità di colore spicca un verde metallizzato, mentre i fari hanno subito un leggero restyling. La sicurezza è ulteriormente potenziata, con il monitoraggio della stanchezza del guidatore incluso in tutte le versioni, eccetto il B-Strong Single automatico, e un differenziale posteriore bloccabile per migliorare la trazione su terreni difficili.

Nelle prove su strada, il D-Max 2.2 Crew Prestige automatico ha mostrato una notevole capacità di accelerazione ai bassi regimi, risultando efficace nelle ripartenze e nelle salite. Tuttavia, a velocità elevate, il motore tende a girare a un numero di giri piuttosto elevato. Isuzu dichiara un consumo medio di 11,1 km/l, ma i test condotti indicano che è difficile superare i 10 km/l. La maneggevolezza su asfalto è buona, grazie a uno sterzo preciso e a freni efficienti, anche se la rumorosità e le sospensioni posteriori a balestra possono risultare un po' invasive su strade sconnesse.

In off-road, il D-Max dimostra di essere all'altezza delle aspettative, grazie alla trazione integrale inseribile, alle marce ridotte e al blocco del differenziale posteriore. La sua capacità di affrontare guadi profondi fino a 80 cm, insieme ad angoli di attacco e uscita rispettivamente di 30,5° e 24,2°, lo rendono un veicolo versatile per gli amanti delle avventure all'aperto.

All'interno, l'abitacolo è caratterizzato da un design robusto e funzionale, con un cruscotto analogico e un display centrale di 7 pollici. L'infotainment ha ricevuto un aggiornamento, risultando reattivo ma con una grafica datata. Nonostante la presenza di Android Auto e Apple CarPlay wireless, la mancanza della ricarica senza fili per i dispositivi mobili è un punto negativo. I passeggeri possono godere di un buon comfort, con bocchette del climatizzatore anche per i sedili posteriori e una configurazione che permette di sollevare le sedute per trasportare oggetti ingombranti.

Il cassone mantiene dimensioni standard di 150 x 153 cm, con una portata utile di 912 kg, non tra le più elevate della categoria. Il costo del D-Max 2.2 Crew Prestige automatico è di 51.972 euro (42.600 euro IVA esclusa), una cifra che lo posiziona in una fascia intermedia tra i pick-up cinesi e quelli di marchi più noti. La dotazione è generosa e include accessori come retrovisori ripiegabili elettricamente, sedili anteriori riscaldabili e sensori di parcheggio, il tutto accompagnato da una garanzia di cinque anni o 100.000 km.

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